Tamponi per calciatori e vip asintomatici: tamponi di Serie A e Serie B?

Perché tamponi calciatori vip – In questi giorni l’Italia intera sta affrontando con molta serietà ed unione la più grande emergenza sanitaria degli ultimi 100 anni. Divieti e quarantena per tutti i cittadini italiani con strade deserte ed esercizi commerciali chiusi, insieme agli stadi deserti e qualsiasti attività sportiva vietata.

Perché tamponi calciatori vip

Un sacrificio necessario che dobbiamo compiere tutti per uscire il prima possibile da questa difficile situazione. Nel ringraziare medici ed infermieri che con turni massacranti stanno curando i tanti contagiati, in questi giorni un domanda serpeggia.

Perché tamponi calciatori vip, anche se asintomatici?

Una domanda, un interrogativo che si stanno ponendo in molti dopo i primi casi di positività al coronavirus in Serie A. Daniele Rugani è stato il primo calciatore ad essere dichiarato positivo al virus con un comunicato ufficiale della Juventus. Il difensore, però, sta bene e sin da subito ha chiarito di essere asintomatico e qui scatta un dubbio. Secondo le ultime direttive il Governo ha deciso di effettuare i tamponi solo ed esclusivamente a chi presenta sintomi e può essere stato in contatto con potenziali infetti.

Rugani Coronavirus

La circolare del Ministero della Salute indica di sottoporre a test le persone sintomatiche. Altre politiche sull’uso dei tamponi non sono state esaminate. Ci sono esperienze a livello internazionale che potranno eventualmente essere prese in futuro in considerazione”, ha affermato il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, come riportato da Il Corriere della Sera.

La stessa fidanzata di Rugani ha dichiarato: “Sta bene. Il suo caso dimostra che molti possono essere asintomatici: per questo bisogna stare a casa”. Non è una polemica nei confronti del difensore perchè ci sono tanti altri casi come Zinagaretti, presidente della regione Lazio, ma anche Bruno Vespa giornalista e presentatore della Rai. Proprio per quest’ultimo si era giustificato il tampone pe aver intervistato Zingaretti, ma non avendo sintomi Vespa non doveva essere sottoposto al tampone.

Perchè a questi personaggi è stato effettuato il tampone? Una domanda che crea molti interrogativi e dubbi che hanno spinto anche Le Iene ad indagare. 

Sospesa Serie A

Le Iene sul caso tamponi vip

Ecco infatti, quanto riportato da Le Iene che hanno intervistato un’infermiera:

“Sono venuta a conoscenza tramite social della positività al virus di vari ministri, calciatori, sportivi in genere e gente dello spettacolo. Tutti fortunatamente asintomatici. Apprendo però di un regolamento per cui i tamponi possono essere fatti agli infermieri e al personale sanitario in genere solo se presentano sintomi e hanno una positività in reparto. 

Perché un politico TOTALMENTE ASINTOMATICO può essere meritevole di un tampone e un infermiere anche se ha febbre e tosse non ne ha diritto se non con un caso positivo accertato? Cosa abbiamo noi sanitari in meno dei politici per non poter ricevere il tampone? Anzi probabilmente ne avremmo più diritto visto che lavoriamo in prima linea! 

Questo governo che tanto ci loda, che tanto ci definisce eroi, in realtà non sta facendo altro che dimostrare quanta differenza ci sia tra cittadini di serie A e di serie B. Siamo carne da macello? Noi, i nostri pazienti, i nostri familiari? Quali sono i criteri secondo cui a Zingaretti, Cirio e tutti gli altri è stato fatto il tampone pur essendo, ripeto, TOTALMENTE ASINTOMATICI e invece a noi operatori ci viene risposto che non ne siamo meritevoli?”.

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