Il semaforo di Parma-Milan: Gigio e il Milan volano in alto

Semaforo pagelle Parma-Milan: i rossoneri vincono 3-1 contro i ducali e consolidano il secondo posto. Grande risposta del gruppo nonostante le difficoltà riscontrate durante i 90 minuti.

Semaforo pagelle Parma-Milan

ROSSO

Zlatan Ibrahimovic. Doppio rosso per lo svedese, da parte di Maresca e da parte nostra; per il cartellino restano da capire i motivi, ma comunque un giocatore d’esperienza come il numero 11 non può rischiare di compromettere una partita condotta perfettamente. Zlatan inizia in maniera sublime con un assist delizioso ed aiuta tanto i compagni nella manovra offensiva, ma l’errore gli costa il nostro “Rosso”. Tornerà in campo il 21 aprile, giusto un mese dopo dal suo ultimo gol, quindi la speranza è che possa riprendersi la scena a modo suo, in maniera molto Go(o)d.

GIALLO

Pierre Kalulu. Gioca con tanta personalità e continua a crescere giornata dopo giornata, ma troppo spesso pecca di imprecisione. La stoffa per lavorare c’è e si vede, infatti Pioli lo preferisce addirittura a Dalot; tanta corsa, tantissime sovrapposizioni e la speranza che il futuro per il francese sia roseo. Prestazione comunque sufficiente, macchiata da qualche errore di troppo, ma c’è la convinzione che il terzino continuerà a migliorare. Step by step.

VERDE

Gianluigi Donnarumma. Blinda la porta e i compagni ringraziano, con la doppia parata su Conti e Pellè salva il risultato e riesce a non far complicare ulteriormente il pomeriggio rossonero dopo l’espulsione di Ibra. La sua sicurezza tra i pali è una delle armi principali di questa squadra, che tutti sperano di riavere anche il prossimo anno. I tifosi rossoneri, intanto, sperano che la sua volontà di restare a Milano prevalga su tutte le richieste folli del suo procuratore affinché questo ragazzone possa continuare a difendere i pali del Diavolo. Tempo al tempo.

IL SOGNO DEL MERCATO ROSSONERO: ECCO CHI E’

Ante Rebic. Più di un mese dopo ritorna titolare e torna ai suoi livelli con un gol molto pesante. La sua rete mette subito la partita in discesa per i meneghini che gestiscono bene i primi 45 minuti. Dopo l’espulsione di Ibrahimovic si sacrifica tantissimo e cerca di fare reparto da solo; Pioli lo sostituisce all’83’ perchè esausto e con uno stadio pieno avrebbe meritato una standing ovation. Con un Rebic così nelle ultime 8 sfide i rossoneri non dovrebbero avere problemi a blindare la seconda posizione. Soldato Ante.