Milan, quante plusvalenze sotto la guida di Pioli

Crescita giocatori Milan: nonostante il quarto posto sia in dubbio, il club di Via Aldo Rossi quest’anno ha comunque visto una crescita esponenziale del valore di alcuni calciatori rossoneri.

Crescita giocatori Milan: ecco i valori

La società di Elliott quest’anno ha disputato un grande campionato che, però, rischierebbe di essere compromesso a causa del passo falso commesso contro il Cagliari. Ciò non toglie che il valore di alcuni componenti della rosa sia cresciuto, a conferma del fatto che la rosa della selezione rossonera è composta da giocatori di un certo spessore.

Il primo calciatore che sotto la guida di Stefano Pioli ha avuto un netto miglioramento è Theo Hernandez; il terzino è stato acquistato per 15 milioni e dopo l’esonero di Giampaolo ha iniziato a mostrare le sue potenzialità. Dall’anno scorso il valore cartellino del francese, secondo Transfermarkt, è aumentato di 35 milioni, arrivando dunque a 50 milioni. Oltre al francese l’altro calciatore che ha avuto una crescita importante sotto la guida del tecnico emiliano è Franck Kessie; l’ivoriano venne pagato circa 20 milioni e nel primo anno con la maglia rossonera deluse le aspettative. Negli ultimi 18 mesi, invece, ha mostrato il suo vero valore e ad oggi il suo cartellino vale 50 milioni.

Ismael Bennacer e Alexis Saelemaekers sono i due “gioielli” di Pioli, dato che grazie all’utilizzo dell’ex tecnico della Fiorentina hanno avuto una crescita notevole. Il centrocampista venne acquistato per 12 milioni, mentre oggi il suo valore di mercato è di 40 milioni. Anche il prezzo del cartellino del belga è cresciuto dato che venne acquistato per soli 7 milioni e attualmente il suo valore è di 28 milioni.

Stando sempre a quanto riportato da Transfermark anche il valore di altri calciatori è aumentato, come Davide Calabria (oggi vale 25 milioni, ma era già in crescita prima dell’arrivo di Pioli), Matteo Gabbia (9 milioni) e Jeans-Petter Hauge (acquistato per 1 milione, mentre oggi vale circa 10 milioni).

Capitolo Donnarumma: la grave perdita

In ottica plusvalenze sicuramente la più netta degli ultimi anni è legata a Gianluigi Donnarumma; infatti l’estremo difensore è un prodotto del vivaio ed il suo valore è di 60 milioni. Il mancato rinnovo, però, permetterebbe al portiere di liberarsi a zero e, quindi, di non far monetizzare il club di Via Aldo Rossi. Resta da capire al termine della stagione quale sarà la scelta del numero 99 che permetterà al Milan di chiarire la situazione portieri.