Benatia al Milan, una clausola anti-italiane lo impediva: Juventus multata dalla FIFA

Benatia in rossonero, un’ipotesi non percorribile per via di una clausola anti-Milan e anti-italiane inserita dalla Juventus al momento della sua cessione all’Al Duhail.


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Benatia e la clausola anti-Milan

Tuttavia, come scoperto dalla redazione di Calciomercato.com consultando la sentenza emessa dal FIFA Disciplinary Committee lo scorso 20 settembre 2019, il club bianconero non poteva fissare questo paletto e ha ricevuto una multa di 40 mila franchi svizzeri dalla FIFA. Nello specifico, ecco il punto in questione presente nell’accordo tra le due società per il trasferimento del difensore marocchino:

«Al Duhail dichiara e garantisce alla Juventus che:

  • (d) fino al 30 giugno 2021 il giocatore non sarà tesserato da uno dei top club italiani che militano in Serie A (es. Ssc Napoli, AC Milan, FC Internazionale, AS Roma, SS Lazio) e dai francesi del Paris Saint-Germain;

  • in caso di violazione della dichiarazione e della garanzia di cui al precedente punto (d), l’Al Duhail verserà alla Juventus un importo netto di euro 5.000.000 immediatamente dopo il tesseramento del calciatore da parte di uno dei club menzionati al punto (d)».

Ecco la regola violata con la clausola anti-italiane

Secondo la FIFA, una clausola di questo tipo viola l’articolo 18bis par. 1 del “Regolamento sullo Status e sui Trasferimenti dei Calciatori (RSTP)” che prevede come «nessun club può stipulare un contratto che dia possibilità al club controparte e viceversa, o a qualsiasi terza parte, di essere in grado di influenzare l’indipendenza in materia di tesseramento e trasferimento, le sue politiche o la performance della squadra».