Ancelotti: “Rangnick? Il Milan deve temere gli allenatori scarsi, non gli stranieri”

Ancelotti su Rangnick, l’ex allenatore del Milan ha parlato durante una diretta Instagram con Carlo Pellegatti del possibile futuro tecnico della squadra meneghina e di altri temi inerenti al mondo rossonero.


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Ancelotti su Rangnick

“Ci siamo incontrati quando ero in Germania. Non lo conosco, da quello che leggo era innamorato del Milan di Sacchi, ma la metodologia non lo conosco. Al Milan devono spaventare gli allenatori scarsi, non quelli stranieri”.


Ancelotti su Kakà


Ancelotti su Ibrahimovic

“Non mi sorprende che giochi ancora, non so per quanto tempo giocherà. A livello caratteriale mi è piaciuto molto, è molto molto altruista. Era molto attento alle vicende della squadra, questo per un allenatore è stato molto importante”.


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Ancelotti sulla finale di Champions League del 2007

“La squadra del 2007 era inferiore a livello tecnico di quella del 2005, che rimane la squadra più forte e con la finale meglio giocata. Quella del 2005 era più forte anche di quella del 2003. Nel 2007 avevamo una motivazione straordinaria, in Champions è stata la cavalcata della motivazione più che della qualità. La finale di Istanbul? L’ho rivista dopo dieci anni, giocammo molto bene ai supplementari”.

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