Ambrosini su Rangnick: “Se il suo arrivo escluderebbe Maldini, mi dispiacerebbe”

Ambrosini su Rangnick, l’ex centrocampista del Milan ha parlato del possibile arrivo in rossonero del manager tedesco durante una diretta Instagram con Carlo Pellegatti.

Ambrosini su Rangnick

“La speranza è che ci sia un progetto che preveda una chiarezza che fino adesso è stata complicata, l’arrivo di un allenatore straniero immagino possa escludere la permanenza di Paolo, mi dispiacerebbe molto. Significherebbe non poter vedere come Paolo avrebbe potuto svolgere in maniera completa il suo lavoro. Non conosco molto questo allenatore, ci vuole attenzione anche nell’entrare e di parlare in cose che per il momento non competono, ma bisogna essere aperti, ma con il rimpianto di non aver visto tutte le potenzialità del lavoro di Paolo”.


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Ambrosini su Kakà

Nel corso della sua chiacchierata col noto giornalista, l’ex capitano rossonero ha rilasciato anche alcune dichiarazioni su Ricardo Kakà:

“Appena arrivato ha fatto due allenamenti. Giocammo a Montecarlo col Porto, poi andammo direttamente a giocare ad Ancona. Non giocai a Montecarlo, ero convinto di giocare ad Ancona. Ancelotti fece giocare Kakà e mise un altro al mio posto, ero molto nervoso, vidi due allenamenti suoi e non mi sembrava così forte (ride ndr). In campo era anche meno bravo di quello che sembrava, era uno che se c’era da battagliare non si tirava indietro, era uno che si faceva rispettare, altrimenti non sarebbe rimasto a quei livelli”.