Napoli-Milan, De Laurentiis e lo scenario “ridicolo”: ci è mancato poco

Aurelio De Laurentiis attacca l’UEFA in vista di Napoli-Milan di Champions League: sfogo durissimo del numero uno azzurro

Se c’è qualcuno che può aver esultato, a Napoli, per il sorteggio dei quarti di Champions League, di certo non è Aurelio De Laurentiis. Il presidente degli azzurri, anzi, tutto avrebbe voluto meno che un derby italiano con i rossoneri.

De Laurentiis UEFA
Aurelio De Laurentiis si scaglia contro l’UEFA a causa del Milan – Milanews24.it (ANSA)

Lo ha rivelato, senza troppi giri di parole, a margine di un’assemblea di Lega. Ancora una volta il vulcanico imprenditore si è infatti lasciato andare a uno sfogo senza freni, attaccando tutto e tutti. Nel mirino del presidente azzurro, in particolare, sono finiti ancora una volta i vertici del calcio internazionale, soprattutto la UEFA. Un’istituzione che, nella mente di ADL, non rappresenta altro che un ministero, con il potere però di decidere delle sorti dei più grandi club al mondo e dell’intero calcio europeo. Una situazione che non è più sostenibile per un calcio che vuole proiettarsi sul futuro.

De Laurentiis attacca la UEFA: basta derby in Champions

A scatenare la furia del presidente stavolta è stato il sorteggio. Il numero uno degli azzurri avrebbe voluto evitare un derby italiano, e in particolare un incrocio con il Milan. La UEFA, dal suo punto di vista, è stata anche fortunata.

Ceferin De Laurentiis UEFA
Ceferin e la UEFA attaccati da De Laurentiis – Milanews24.it (ANSA)

Se non fosse stato per un incredibile scherzo del destino si sarebbe infatti venuta a creare una situazione a suo dire “ridicola”, assolutamente inaccettabile. Si può andare avanti a colpi di fortuna? Secondo De Laurentiis no. Le cose però non potranno mai cambiare se la UEFA rimarrà ancora “senza testa“. Parole che sembrano un vero e proprio schiaffo morale rivolto al presidente Ceferin, negli ultimi tempi finito più volte nel mirino del numero uno dei partenopei.

Se già un doppio confronto tra Napoli e Milan sarebbe stato poco piacevole, nella sua ottica, anche lontano dal ritorno della gara di campionato, a rendere la situazione a suo dire quasi insostenibile è il fatto che il calendario ha posizionato le tre sfide nel giro di soli sedici giorni. Una follia, ma anche un colpo di fortuna, perché le cose sarebbero potute andare anche peggio se fosse avvenuto ciò che la logica portava a immaginare.

Milan e Napoli erano infatti posizionate anche nella stessa parte di tabellone in Coppa Italia. Cosa vuol dire questo? Che se, come da pronostico, avessero raggiunto le semifinali, ci sarebbe stato un aprile con ben cinque sfide tra le due squadre, in tre competizioni differenti. “Sarebbe stato ridicolo, così come è ridicolo giocare tre volte con la stessa squadra“, ha concluso ADL, aggiungendo che se un club fa una competizione europea è per misurarsi con le migliori europee. Parole destinate a far rumore e che arriveranno sicuramente anche alle orecchie di Ceferin. Che possano portare a conseguenze anche sul campo per gli azzurri? Lo scopriremo solo nelle prossime settimane.