Milan, la mossa a sorpresa di Pioli per il Napoli: così vuole battere Spalletti

Probabilmente, durante la prima gara del Milan a Napoli, verranno fatte le prove generali, poi la Champions: ecco cosa starebbero pensando.

Adesso, importa solo che nessuno torni infortunato dagli impegni internazionali, poi sarà tripla sfida tra Napoli e Milan. Sulle possibilità delle due squadre in Champions League, ognuno ha la propria opinione e quella di un ex calciatore, assolutamente non è pro-Milan. Ma le partite si devono prima giocare ed anche se è evidente che siano gli azzurri ad essere favoriti, i rossoneri non possono certo non provarci.

Pioli
Stefano Pioli (Ansa foto)

Ci vorrà sicuramente tanto per battere la squadra di Kim, Kvaratskhelia ed Osimhen, tanto di tutto. Certo, magari aiuterà anche un po’ di fortuna, ma sono gli interpreti a dover dare del loro meglio. Ci vorrà tanta energia per il pressing, la precisione che non tutti hanno avuto sin ora sotto porta, ci vorranno poi le idee di Pioli. E di queste, ha parlato la Gazzetta dello Sport.

Il Milan ha l’arma segreta per imbrigliare il Napoli

Secondo il quotidiano sportivo, il tecnico che allena i rossoneri dal 2019, starebbe pensando ad un ritorno al passato. Un mese o poco più, con il Milan sistemato in un modo che non vedevamo da tempo, difesa a tre e centrocampo folto, perché il problema era diventato il numero di gol presi. Agli Ottavi di finale l’idea ha pagato, ma per bloccare i partenopei potrebbe volerci qualcosa di nuovo. Intanto, fanno ben sperare le parole di un esperto del settore.

Ma, appunto, si deve sempre giocare. Si deve trovare il modo di battere il Napoli e l’uscita in campionato al ‘Maradona’, potrà far capire a mister Pioli se la sua idea è buona o meno. Si potrebbe tornare quindi, alla difesa a quattro. In fondo, il gioco il Milan lo ha sempre trovato così, andandosi a rinchiudere in una soluzione che doveva essere solo momentanea. E visto che i gol subiti sono tornati, potrebbe essere già il momento di arrivarci.

Tomori
Fikayo Tomori (Ansa foto)

Lo stesso allenatore classe ’65, aveva, ricorda il giornale rosa, aveva ammesso per primo di avere idee in questo senso, dicendo alla stampa: “Contro il Napoli, dopo la sosta, potremmo tornare alla vecchia difesa a quattro, valuteremo tutto. Dipenderà anche dalle nostre condizioni e dalle posizioni degli avversari”. Non è detto comunque, che il mister non pensi di provare la vecchia strada, solo contro l’Empoli e quindi non rischiare tutto il 2 aprile in campionato.