Stefano Pioli, il Tottenham nel mirino: “Posso farlo ancora”

Conferenza stampa di mister Pioli per presentare la gara d’andata degli Ottavi di Finale contro il Tottenham. Ecco gli spunti.

Con Stefano Pioli oggi c’era Pierre Kalulu. Il difensore ha parlato del cambio modulo e non solo: “Il cambio di sistema mi ha aiutato di più, ma penso che la differenza la faccia l’atteggiamento generale della squadra. Vero che nell’ultima partita ero al meglio, anche la squadra lo era, mi sono sentito bene e provo a migliorare sempre, proprio tutti i giorni. So che posso migliorare ancora”, ha spiegato il francese.

Pioli
Stefano Pioli (Ansa foto)

“Il gol di ieri di mio fratello l’ho visto. Fantastico, vedo le sue partite e lui le mie, lui ha perso ma vogliono andare in Europa. Per la partita di Champions mi ha dato dei consigli, lo ascolto sempre. Perisic e Son li conoscono tutti, loro sono grandi nomi come quelli con cui gioco io. Saremo pronti, io voglio giocare contro i giocatori forti“, spiega ancora il difensore.

“L’ultimo periodo così complicato per me è una novità. Un momento così forte dove non si vince non lo avevo mai avuto. Però è un passaggio importante, ti rende più forte per dopo”.

Conferenza stampa, Pioli e le belle parole per Conte

“Dobbiamo pretendere un Milan ad alti livelli di qualità e intensità, ci siamo preparati per questo. Calcio inglese più allenatore italiano, si moltiplicano le difficoltà. Conte prepara bene i dettagli e loro tatticamente hanno dettami precisi. Sfida difficile ma è inevitabile che sia così in Champions League”.

Così ha iniziato la conferenza, il tecnico rossonero Pioli, che poi rivela: Bennacer non è ancora al 100%, non possiamo rischiarlo per questa partita. Per colmare il divario con la Premier? Io preferisco concentrarmi sul campo ma a livello economico non c’è partita. Il dislivello ora è troppo elevato, poi si può andare su cultura ed altri aspetti, ma non è questo il momento”. 

Pioli
Pioli (Ansa foto)

“Prima partita con i gol in trasferta che non valgono, non mi cambia tanto. Sapere che se subisci un gol in casa non è impossibile passare il turno è diverso, ma abbiamo preparato la partita in tutti i dettagli perché sono loro che possono fare la differenza. Nel nostro percorso in tre anni abbiamo fatto tante cose positive. Soddisfatti di essere agli Ottavi ma vogliamo andare anche oltre”.

“Cinque allenatori italiani agli Ottavi. I migliori, beh Ancelotti è top, ma anche Conte e Spalletti. Sicuramente abbiamo una buona scuola. Il blasone della squadra non so se intimorisca o meno gli avversari. So quello che sentiamo noi. Siamo motivati e questo è normale. – ad aggiunge – Nel nuovo modulo dove vedo De Ketelaere? Stiamo giocando con un trequartista sul centro destra e lo vedo lì”. 

Così, chiude il tecnico rossonero: “Sconfitta di sabato del Tottenham, una settimana fa però hanno battuto il City, ma non c’entra il morale quando si arriva a queste partite. Dobbiamo giocarla bene. Crediamo di poter passare questo turno, vincere la competizione è un sogno, ma per ora è inutile pensarci. Ho visto la squadra con un morale migliore e tanta energia. Vogliamo affrontare la squadra avversaria con la determinazione giusta.