Trapattoni sul Coronavirus: “Il calcio mi manca, ma è il momento di stare tutti in difesa”

Trapattoni sul Coronavirus, l’ex allenatore – tra le altre – del Milan ha parlato ai microfoni de La Repubblica dell’emergenza sanitaria di queste settimane.

Trapattoni sul Coronavirus

“Dico che è il momento di stare tutti in difesa. Ci sarà tempo per uscire di nuovo dall’area di rigore. Dobbiamo pensare a chi sta facendo andare avanti l’Italia, e trovare forza da queste persone. Penso ai tanti professionisti che rischiano la vita per noi: sono loro, adesso, la nostra grande squadra. Ma non dimentichiamo che di quella squadra facciamo parte tutti e tutti dobbiamo fare la nostra parte”.


Accadde oggi 10 Aprile Milan Trapattoni


“Il calcio mi manca, farne a meno mi rattrista, perché lo sport è vita e gioia. Neppure le guerre mondiali lo avevano fermato del tutto, e questo ci fa riflettere sulla gravità del problema. Il calcio è lo strumento più semplice e potente per unire i giovani di tutto il mondo, va oltre ogni confine e ogni ideologia, va anche più in là della politica. Ci servirà per ricominciare, speriamo migliori”.


LE ULTIME SUL NUOVO STADIO


“Sogno ancora di giocare a calcio e di allenare. Ho avuto una vita felice, ringrazio Dio per questo e davvero non chiedo altro. Nessun rimpianto, se non per gli amici che se ne sono andati. Dopo gli 80 è come andare ai supplementari: questa è diventata la mia partita, e la gioco meglio che posso. Arrendersi, mai”.

5 thoughts on “Trapattoni sul Coronavirus: “Il calcio mi manca, ma è il momento di stare tutti in difesa”

  1. how close can you work to power lines, zencentral.es how close are we to aihow to close on a house quickly sal. how to close windows that won t closehow to save and close a table in accesshow to smile with your mouth closed .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.