Milan, ecco le tre mosse di Elliott per rilanciare il progetto

Progetto Milan Elliott – Il Milan si ritrova dopo due anni dalla rifondazione, con l’ingresso ufficiale del fondo americano Elliott alla guida di rossoneri, all’ennesimo rilancio. Anche questa stagione non è stata all’altezza delle aspettative con il fallimento di Marco Giampaolo alla guida della squadra.

Mercato Giampaolo Udinese

Progetto Milan Elliott

Elliott non ha alcuna intenzione di mollare o rimidensionare il progetto di rilancio dei rossoneri. Ricordiamo, infatti, che per il fondo americano il Milan è da riportare in fretta ai suoi splendori per poi rivenderlo. Una strategia chiara dopo l’assurda vicenda legata alla proprietà cinese, con Elliott che non ha intenzione di perdere l’investimento fatto.


UEFA FISSATE LE DATE DELLE FINALI DI CHAMPIONS ED EUROPA LEAGUE


In tal senso, come riportato da Il Corriere dello Sport, il fondo americano guidato da Singer sarebbe pronto ad un nuovo rilancio basato su tra mosse specifiche. Mosse che possiamo sintetizzare in: stabilità finanziaria, rimodulazione del mercato e nuovo assetto dirigenziale.

Gazidis su Elliott

Il rilancio del Milan di Elliott in tre mosse

La prima strategia non è mai mancata ai rossoneri che hanno sempre goduto di un’ottima stabilità finanziaria con ben 525 milioni di euro investiti sino ad oggi da Elliott. Il fondo non ha intenzione di far mancare l’apporto, pur rispettando sempre i paletti imposti dalla UEFA circa il Fari Play Finanziario.


LE ULTIME SUL MERCATO DEL MILAN: CLICCA QUI


Il secondo punto riguarda l’aspetto legato al mercato del Milan. Nessuna spesa folle, ma un rafforzamento che deve passare attraverso investimenti su giovani talenti di prospettiva. Una strategia che ha già pagato in questa stagione con Theo Hernandez e Bennacer. In quest’ottica il nome di Tonali sarebbe l’identikit perfetto per il nuovo mercato rossonero.

Il terzo e fondamentale punto passa da nome, quello di Ivan Gazidis. L’amministratore delegato subentrato a stagione in corso ha già fatto fuori Boban e continuerà ad avere pieni poteri. La scelta di un tecnico in grado di regalare un salto di livello passa per Ralf Rangnick che resta la scelta numero uno dell’ad. Sembra sempre più realistico pensare che per la proprietà la prossima stagione dovrà essere quella decisiva per rilanciare il progetto tornando in Champions League.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.