Polemica Lega Calcio-Spadafora: è tensione tra Serie A e Governo

Polemica Lega Calcio-Spadafora, non si placa la diatriba tra le società e il Ministro dello Sport circa la possibile ripresa del campionato. Le ultime decisione prese dal Governo, che non prevedono le date di ripartenza della Serie A, hanno creato un malcontento generale che le parole del Ministro non hanno fatto altro che aumentare (CLICCA QUI per approfondire).

Polemica Lega Calcio-Spadafora

Stando a quanto riportata da La Gazzetta dello Sport, gli stessi club non vedrebbero più in Spadafora l’interlocutore ideale e vorrebbero aprire un dialogo direttamente col Presidente del Consiglio. Il premier Giuseppe Conte, tuttavia, è stato criticato dal patron della Lazio, Claudio Lotito, in un’intervista rilasciata ai microfoni del Tg2:

“Il DPCM è illogico. Chi fa uno sport individuale può allenarsi da solo nei centri sportivi e chi fa uno sport di squadra no. Ci ritroveremo con Immobile e Dzeko a Villa Borghese e Insigne sul lungomare, è una cosa assurda. Noi dobbiamo partire dal presupposto che il virus non scomparirà in poco tempo, quindi dobbiamo imparare a conviverci. Se non dovessimo ripartire, ci sarebbero dei danni gravi, irreparabili, per centinaia di milioni di euro”.

Il nocciolo della questione è il seguente: riprendere gli allenamenti senza avere la certezza che il campionato riparta sarebbe solo un costo in più per le società. Inoltre, i club ritengono che non siano sufficienti tre settimane per permettere ai giocatori di ritrovare la giusta condizione.


SOSPESO DEFINITIVAMENTE UN ALTRO CAMPIONATO


Capitolo Serie B

Nel frattempo, con la ripresa degli allenamenti collettivi fissata dal governo al 18 maggio, la Lega Serie B ha individuato un arco di tempo trimestrale per chiudere in tempo la stagione entro i termini previsti dall’UEFA:

“All’unanimità si è deliberato la necessità, per concludere l’attuale stagione sportiva in considerazione di ragioni di ordine tecnico, atletico e organizzativo, di almeno tre mesi dal nulla osta governativo sulla ripresa degli allenamenti. Con il termine della stagione che, di conseguenza, potrà essere fissato e individuato nei periodi delle date finali delle competizioni UEFA”.

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