Milan, Pioli: “Ibra non ci sarà ad Anfield, ecco le alternative”

Pioli su Liverpool-Milan in conferenza stampa ha parlato dell’attesa gara che vedrà il ritorno in Champions League dei rossoneri dopo anni di digiuno. Brutte notizie sul fronte infortuni con il forfait di Zlatan Ibrahimovic per un problema accusato dopo la Lazio (CLICCA QUI PER APPROFONDIMENTI).

Pioli su Liverpool-Milan

“Domani saprò dire quale sarà l’emozione, fino ad oggi la concentrazione era sulla preparazione della partita. Siamo arrivati qui con entusiasmo e energia e proveremo a metterli in campo anche domani sera. Ibrahimovic è uscito dalla partita di domenica con il tendine infiammato, speravamo che potesse recuperare nel giorno di riposo ma non è stato così. Oggi ha provato con la squadra ma abbiamo deciso di non rischiarlo a scopo precauzionale”

“Tonali ha avuto una piccola indisposizione ma domani partirà con noi ma credo possa essere disponibile nella partita di domani. Ha lavorato sempre con grande disponibilità e attenzione ed ora ha tutte le qualità per essere un titolare di questo Milan”

“La storia del Milan parla di un Milan in Champions ma per 7 anni la squadra non è stata in questa competizione. Ora vogliamo a provare a scrivere la storia del Milan di Ibra, Kjaer, Kessie, Bennacer e Calabria. Proveremo a fare la nostra partita contro un avversario forte, allenata da un grande allenatore e che due anni fa ha vinto la Champions. Non nascondiamo le difficoltà di questa partita ma siamo arrivati qui con le nostre qualità”

“Sappiamo quali sono le caratteristiche del Liverpool. E’ una squadra molto verticale con due attaccanti velocissimi come Manè e Salah che sanno penetrare in area con velocità. Le fasi di gioco sono sempre due. Quando avremo la palla noi dovremo avere la personalità e la qualità tecnica per trovare gli spazi giusti”

“Due settimane fermo per Giroud hanno inficiato sulla sua condizione, è un peccato perchè stava veramente bene. Due giorni non sono sufficienti per tornare ad avere 90′ ma uno spezzone della gara lo farà. Doveva partire titolare Ibra per quello che avevamo provato ma ora il dubbio sarà su chi giocherà tra Rebic e Giroud e uno che poi subentrerà”