Colombo: “Esordio? Non ricordo cosa disse Pioli. Ibra? Una fortuna potersi allenare con lui”

Parole Lorenzo Colombo – L’attaccante rossonero, in prestito ora alla Cremonese, si è raccontato in una lunga intervista a ”Goal.com”. Di seguito, le sue dichiarazioni.

Parole Lorenzo Colombo

L’apertura dell’intervista è tutta dedicata al suo esordio. Un momento importante ed indimenticabile:

”Non ricordo cosa mi abbia detto Pioli, in quelle situazioni prevale l’emozione. Di solito, quando si fanno gli esordi, si tende sempre ad entrare un po’ spensierati. Personalmente, mi sono passate davanti tante immagini in quel momento, di tutto il mio percorso nel settore giovanile e di tutti gli sforzi e sacrifici che ho fatto durante gli anni. È stato veramente un grande premio personale”.

Una delle maggiori fortune per Lorenzo è stata quella di potersi allenare con un grandissimo giocatore come Zlatan Ibrahimovic. Un’emozione che il giovane attaccante non nasconde:

”Ibrahimovic come tutti sappiamo ha fatto la storia del calcio, ritrovarselo ad inizio carriera nella stessa squadra è un privilegio che in pochi hanno. Io sono stato molto fortunato, ho cercato di prendere tutto quello che potevo, soprattutto osservandolo. Allenamenti? Lui si aspetta sempre il massimo e non puoi mai sbagliare. Per me questa è una cosa costruttiva, ti fa stare sul pezzo e ti porta ad alzare l’asticella. Devo ringraziarlo per questo.”


Anche Diogo Dalot ha rilasciato un’intervista, dove parla del suo passato. Le sue parole, qui


La dirigenza ha preferito dare a Colombo una chance per poter trovare maggiore continuità. Decisione che lui ha accettato con piacere:

”È stata una scelta mia, il Milan ha detto proprio che la scelta fosse totalmente mia e che se fosse stato per loro sarei potuto anche rimanere. Sicuramente questa libertà di scelta mi ha fatto ragionare molto ed alla fine ho pensato che fosse la decisione giusta per crescere, perchè l’importante è poter giocare ed avere la possibilità di sbagliare e di capire le situazioni di gioco. E se ti cerca uno come Braida, come fai a dire di no…”

Infine, un suo commento sul mister Pioli:

”È sicuramente un ottimo allenatore, lo ha dimostrato. Una dote importante che ha secondo me è il dialogo con il gruppo: c’è anche un rapporto umano, cosa importante alla lunga soprattutto nelle partite che contano. Questi valori devono emergere per dare qualcosa in più e portare il risultato a proprio favore”.