Il semaforo di Milan-Cagliari: Super Gigio ma l’attacco spara a salve

Semaforo pagelle Milan-Cagliari: la squadra di Pioli pareggia a San Siro non andando oltre lo 0-0 e compromettendo seriamente la qualificazione alla prossima Champions League.

Semaforo pagelle Milan-Cagliari

ROSSO

Il reparto offensivo. 10 gol in 3 giorni rifilati a Juventus e Torino, ma a San Siro l’attacco rossonero delude, e non poco. Rebic non riesce a trovare mai la porta e a liberarsi in profondità; Diaz prova troppo spesso l’uno contro uno e spesso viene fermato. Calhanoglu non riesce ad illuminare ed è troppo impreciso ed anche Saelemaekers non riesce a brillare. Pioli prova a smuovere qualcosa con i cambi ma il risultato non cambia. L’attacco rossonero pare abbia finito le energie nel momento più importante della stagione e rischiano di compromettere una stagione intera. 6 giorni per ricaricare le pile ed arrivare a Bergamo pronti a colpire. Ultima spiaggia.

GIALLO

Stefano Pioli. Dopo la sterilità dell’attacco, le colpe sono anche del mister che non è riuscito a trovare la chiave giusta per scardinare la difesa sarda. Oltre la squadra anche l’allenatore ha peccato di poca lucidità, soprattutto nei cambi; Meitè per Bennacer come se il Milan dovesse mantenere il risultato e poi Mandzukic in campo solo per il recupero. Il croato non era sicuramente al 100% ma qualche minuto in più con i suoi centimetri in area di rigore (magari) avrebbe potuto cambiare la storia della sfida. Pioli, però, ha sempre sorpreso tutti e ci auguriamo che il regalo più bello possa farlo ai tifosi rossoneri negli ultimi 90 minuti della Serie A. Il comandante ha il destino della nave nelle proprie mani.

VERDE

Gianluigi Donnarumma. Migliore in campo per distacco perchè riesce a salvare la sua squadra in più di un’occasione. Parate fondamentali che permettono ai rossoneri di non uscire da San Siro sconfitti e che fanno tanto riflettere. Una squadra che da un anno ha dato vita ad un nuovo progetto “vincente” deve puntare sui calciatori più talentuosi e Gigio deve obbligatoriamente farne parte se si vuole arrivare lontano. Trovare un accordo è difficile ma per il bene di tutti il classe 99′ deve restare a Milano, sponda rossonera: non c’è alternativa.

UN ROSSONERO RAGGIUNGE LE 150 PRESENZE CON LA MAGLIA ROSSONERA

Speranza. L’unico elemento che è rimasto alla truppa di Pioli per raggiungere la qualificazione in Champions League; mancano 90 minuti contro una delle squadre più forti del nostro campionato che gioca il calcio migliore. Una gara che non cancellerà ciò che di buono è stato fatto in questa stagione, ma che decreterà se il Milan tornerà o meno nel suo habitat naturale: la speranza è l’ultima a morire.