Milan, Scaroni sul nuovo stadio: “Ecco cosa resterà di San Siro…”

Milan Scaroni inizio dei lavori nuovo stadio e cosa resterà di San Siro

Non solo il calciomercato, in casa Milan tiene sempre banco anche la questione legata al nuovo stadio. È direttamente il presidente Scaroni a chiarire la situazione.

Milan, Scaroni sull’inizio dei lavori del nuovo stadio

Il numore uno del Milan a margine di un’iniziativa benefica di Fondazione Milan, ha parlato della situazione legata allo stadio ai microfoni di Sky Sport. Dichiarazioni che chiariscono tempi e modalità per l’inizio dei lavori.

Leggi anche >>> Sky Sport annuncia un rinnovo di contratto per il Milan

“Il costo per rifunzionalizzare il Meazza per renderlo un luogo dove i milanesi potranno fare sport dilettantistico sarà di 74 milioni di euro in più rispetto al progetto iniziale. Volevamo mettere la parola fine a questa lunga vicenda e abbiamo fatto un sacrificio importante.

Io sono ottimista perché è un progetto che abbiamo fatto su misura per soddisfare quanto il Comune ci ha chiesto che porta tanto lavoro, tanto denaro e tante nuove cose a Milano, non vedo bene chi possa opporsi ad un progetto di questo tipo. Ho fiducia che per la primavera dell’anno prossimo cominceremo a lavorare”.

Potrebbe interessarti anche >>>  Diritti Serie A, Sky potrebbe non trasmettere le ultime gare

Scaroni su quello che resterà di San Siro

“Rimarrà una buona metà dello stadio perché noi a parte il terzo anello che toglieremo e che è sempre stato un po’ un’anomalia del Meazza, manterremo due pareti intere. Quando si arriverà a San Siro si vedrà eccome il Meazza, non è che sparirà dallo scenario…

Quando sceglieremo un progetto o l’altro? Direi nelle prossime settimane, perché quando cominceremo la progettazione di dettaglio, che sarà una progettazione molto costosa, pensiamo di spendere 40 milioni di euro solo di progettazione, lo dobbiamo fare su un progetto, non lo possiamo fare su due”.