Maldini dopo Milan-Juventus: “Il rigore? Ci sono regole che sono da interpretare”

Maldini dopo Milan-Juventus, il tecnico rossonero ha commentato l’amaro pareggio nella semifinale di Coppa Italia ai microfoni di Rai Sport: “Ci sono regole che sono da interpretare. Ma questa sera non mi soffermerei su queste cose e neanche sugli squalificati. Abbiamo fatto una grandissima partita contro una squadra che ha tanta qualità”.

Maldini dopo Milan-Juventus

“Dobbiamo ancora migliorare, non siamo arrivati al nostro massimo livello. Creiamo tanto ma segniamo poco, dobbiamo essere più cinici. C’è il rammarico per non aver vinto, ma il calcio è questo. Al ritorno avremo fuori Ibra, Theo Hernandez e Castillejo. Undici giocatori sicuramente giocheranno e daranno battaglia fino alla fine. Il Milan è fatto dai giocatori, dalla dirigenza e dall’allenatore. E non dimentichiamo il pubblico”.


IL RIGORE DUBBIO ASSEGNATO ALLA JUVENTUS (VIDEO)


“Non dobbiamo porci limiti. Quando c’è una partita di questo livello sei preso e dimentichi le cose disciplinari. Ai nostri giocatori chiediamo di essere battaglieri e da questo punto di vista la squadra ha fatto un salto di qualità nell’ultimo mese. Il derby poteva ammazzarci dal punto di vista mentale, invece quella sera abbiamo tracciato una strada diversa. Al di là degli episodi, stasera (ieri, ndr) usciamo molto più forti: la gente ha voglia di vedere un buon calcio e il Milan sta giocando un buon calcio”.



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