Milan, doccia fredda: “Il logo AC MILAN non è registrabile”

Logo Milan non registrabile a livello internazionale, è questa la doccia fredda che la società rossonera si è ritrovata a digerire questa mattina. Una questione che va avanti da qualche anno ed è dovuta ad una omonimia con un’azienda tedesca, trovando il triste epilogo questa mattina con la sentenza del Tribunale UE.

Logo Milan non registrabile

Il Milan infatti, nel 2017 aveva fatto richiesta all’Euipo, ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, per la registrazione a livello internazionale dello stemma con il classico scudo e la scritta AC MILAN. Quella che sembrava una semplice formalità si è trasformata in un incubo giudiziario per i rossoneri.

La società tedesca InterES infatti, a seguito della richiesta dei rossoneri, ha presentato opposizione formale “contestando che già nel 1988 era stato registrato un suo marchio con lo stesso nome della squadra italiana”. Tutt’oggi in uso su prodotti come pennarelli, matite e colori a tempera. Secondo l’azienda tedesca, il Milan registrando il suo marchio, potrebbe vendere prodotti della stessa tipologia facendo concorrenza sleale.

L’Euipo aveva accolto in toto l’opposizione dell’azienda nel febbraio 2020, spingendo sostanzialmente il Milan nel presentare un ricorso al Tribunale UE. Il Milan ha prontamente effettuato tale ricorso e purtroppo per i rossoneri è arriva oggi la sentenza:

“Per quanto riguarda l’argomento dell’Ac Milan secondo cui il marchio richiesto gode di notorietà in Germania a causa della reputazione di tale società calcistica. Il Tribunale osserva che solo la notorietà del marchio anteriore, e non quella del marchio richiesto, deve essere presa in considerazione per valutare se la somiglianza dei prodotti designati da due marchi sia sufficiente a far sorgere un rischio di confusione. Di conseguenza, il Tribunale dichiara che le somiglianze dei due segni in questione sono, nel loro insieme, sufficienti per concludere che esista un rischio di confusione”.