Kakà su Milan-Liverpool 2007: “Col gol di Kuyt tornarono i fantasmi di Istanbul”

Kakà su Milan-Liverpool 2007

Kakà su Milan-Liverpool 2007, il brasiliano ha ricordato la vittoria della Champions League di 13 anni fa in un’intervista rilasciata al sito ufficiale dei rossoneri.

Kakà su Milan-Liverpool 2007

“Non mi piace definirla una vendetta, è troppo. Era qualcosa di meraviglioso, di magico. La squadra era diversa, non c’era Shevchenko né Crespo. Ma l’ossatura era la stessa. C’erano quasi gli stessi giocatori, ma questa era una finale diversa. C’era la paura che potessero batterci di nuovo, ma fu meraviglioso. Una partita passata alla storia”.


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“Il primo gol? Pippo inizia a correre senza guardare la palla. Lui sperava in una respinta del portiere. Pirlo batte e lui sta già correndo per prendere la respinta. Nel secondo gol si può vedere che in attacco c’eravamo solo io e lui. Io conosco perfettamente i suoi movimenti, sapevo già cosa avrebbe fatto. Mi sono preparato per darglielo, fu tutto così preciso”.


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“La rete di Kuyt fu una sensazione terribile. I fantasmi del 2005 tornarono, fu una guerra di nervi. Quella sensazione di “Oh no, di nuovo” mi condizionava. Il morale era basso. Ci pensai subito appena segnarono. Abbiamo stretto i denti. Quella partita è stata una guerra di nervi. Dovevamo tenere duro e alla fine abbiamo festeggiato”.