Ibrahimovic al ristorante in zona rossa, scoppia la polemica: ecco cosa filtra dal Milan

Ibrahimovic al ristorante in zona rossa, lo svedese si è reso protagonista di una brutta gaffe nel weekend in cui è stato suo malgrado già protagonista dell’espulsione per proteste rimediata in Parma-Milan.

Ibrahimovic al ristorante in zona rossa

Nonostante la Lombardia fosse in zona rossa e le restrizioni impongano di non servire i clienti ai tavoli, ieri lo svedese si è fatto aprire intorno alle 13:30 il ristorante con una stella Michelin ‘Tano passami l’olio’. A rivelarlo è Fanpage.it, che ha pubblicato anche alcuni scatti che testimoniano la presenza dell’attaccante insieme all’ex Milan Abate.


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Contattato da Fanpage.it, lo chef Simonato ha confermato la presenza di Zlatan e dell’ex terzino ma ha smentito che si sia trattato di un pranzo in piena regola: “Ibra, Ignazio con un altro amico carissimo sono venuti a trovarmi, siamo stati lì un paio d’ore e poi se ne sono andati a casa. È stata una cosa tra amici, normali, siamo amici e noi ogni tanto ci vediamo da me se non ci vediamo da altri amici. Non hanno pranzato, da amici abbiamo bevuto un bicchiere di vino”.

La versione del Milan

Intanto, da fonti vicine al Milan riportate da Calciomercato.com, arrivano ulteriori precisazioni sulla vicenda: si è trattato di un incontro di lavoro per discutere di business e non di un pranzo. Anche La Gazzetta dello Sport “conferma” tale indiscrezioni riferite da fonti vicine al giocatore, che precisano che il tutto sarebbe durato circa un’ora e con un numero limitato di persone.