Gabbia: “Il prestito mi ha fatto capire quant’è importante il Milan”

Gabbia sul Milan – Matteo Gabbia, difensore del Milan, si è raccontato sulle colonne di Cronache di Spogliatoio di come è nata la carriera da calciatore, collezionata però dal nuovo ruolo in difesa.  Il calciatore classe 99 ha collezionato 17 presenze con la maglia del Milan.

Gabbia sul Milan: “Così sono diventato difensore”

Queste le sue parole: “Dopo il mio esordio ho completato la trasformazione in difensore. All’inizio non accettavo di smettere con il centrocampo. Ero un ragazzo, diversi mister mi hanno spronato. Giocavo in difesa nel Milan e a centrocampo nell’Italia. Tante volte ho discusso con Filippo Galli nel settore giovanile, mi diceva: «Matteo, questo è il tuo futuro». Questa doppia faccia mi ha aiutato a sveltirmi dal punto di vista tecnico, non rimpiango il mio percorso. Come non rimpiango l’esperienza in prestito alla Lucchese”

Gabbia: “In prestito ho capito quanto valesse il Milan”

E poi ancora: “Dopo che trascorri diversi anni nel Milan, non è facile guardare là fuori. Esci dalla porta del Paradiso e non sai né come, né quando rientri. Se rientri. Ma quello a Lucca è stato l’anno più importante della mia carriera. In Serie C, una stagione non semplice. Ho capito che oltre ai soldi e alla fama ci sono tanti giocatori bravi che lavorano duramente in allenamento per raggiungere obiettivi che non sono riconosciuti a livello economico e mediatico. Un loro sforzo, una nostra vittoria alla Lucchese, vale quanto una vittoria al Milan. L’impegno è lo stesso, la dedizione anche. Vivere una categoria minore mi ha fatto capire quanto sia importante meritarsi ogni giorno di essere nel Milan. Sono uscito dalla mia comfort zone per affrontarmi”.