Milan, Shevchenko: “Ero nella società migliore del mondo”

Dichiarazioni Shevchenko sul Milan – Andry Shevchenko ha parlato, in diretta su Instagram, sul alcune vicende rossonere ed in particolare sulla finale di Istanbul.

Dichiarazioni Shevchenko sul Milan: ecco le sue parole

Ecco le parole dell’ex attaccante rossonero: “Per me fu l’anno perfetto. Anche con la Nazionale. Il Milan giocava un calcio pazzesco, la società migliore del mondo, mi mancava il supporto della Nazionale… Ho fatto dei discorsi ai miei connazionali. Anche quello mi ha aiutato per vincere il Pallone d’Oro”.


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In seguito ad una diretta Instagram, Bobo Vieri ha intervistato l’ex bomber rossonero. Alla domanda riguardante la finale di Istanbul del 2005, Shevchenko  ha risposto: “Un paio di mesi fa l’UEFA ha rimesso la parata di Dudek. Ancora in questo momento non riesco a guardare”.

“Quando lo vedo, giro subito, butto il telefono. Basta, basta! Dimmi se conosci un vero campione che nella vita non ha trovato una vera delusione? Questo è il bello, siamo umani, viviamo la vita. Siamo forti, rialziamoci e andiamo avanti. Per questo siamo vivi”.


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Una domanda di routine, è stata su come sta passando il tempo in quarantene. La risposta è stata: “Sono fortunato ad avere un giardino in casa. Con quattro figli non è facile. Mi devo inventare qualcosa per loro per tenerli buoni. Giochiamo un po’ a tennis, li faccio correre”.

Inoltre, Sheva ha spiegato la differenza tra Chelsea e Milan. Ecco le sue parole: “Ho fatto l’esperienza a Londra, difficile, ma è stata un’esperienza per trovare me stesso. Non tutte le cose vanno bene. Poi ho ritrovato a fine carriera un cambiamento con il Chelsea. Il Milan è stata la squadra migliore della mia vita, sarà dentro il mio cuore per sempre”. 


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“Ho finito la mia carriera in alto… Nella vita non si sa mai cosa trovi. Gli uomini veri non guardano indietro, guardano avanti. La mia fortuna è stata giocare con grandi compagni, veri attaccanti, Bierhoff, Leonardo, Inzaghi, Vieri, Crespo… Anche con Kakà, anche se non era proprio attaccante”.

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