Coronavirus Fase 2: bagno al mare, termoscanner nella metro e ripresa dei funerali

Coronavirus Fase 2 pronta a partire dal 4 maggio: ma cosa sarà possibile fare in questa nuova fase dopo l’emergenza che ha messo in ginocchio l’Italia?

Coronavirus Fase 2, il Governo allenta alcuni divieti

Coronavirus Fase 2
L’Italia si prepara alla Fase 2, Infatti, dal 4 maggio il governo allenterà la morsa per contrastare il Coronavirus, e consentirà all’Italia e agli italiani di tornare lentamente alla normalità. In attesa di scoprire quali saranno tutti i contenuti del nuovo Dpcm, Palazzo Chigi come detto ha iniziato ad allentare i divieti attualmente in vigore per contenere il contagio.

Molte risposte ai tanti quesiti posti dagli italiani sono arrivati sul sito della presidenza del Consiglio. Nella sezione Faq, è stato chiarito la vita all’aria aperta. C’è un importante novità: tutti coloro che abitano vicino al mare possono fare un bagno davanti casa, mentre chi vive in montagna può passeggiare nel verde sempre entro i limiti della propria abitazione.

Altri via libera verranno comunicati e resi noti nelle prossime ore. Tra i divieti pronti a cadere c’è anche la possibilità di celebrare i funerali. Quindi dal 4 maggio, l’Italia riprende il suo cammino verso la normalità. Una ripresa che però, come sottolineato a più riprese dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dovrà essere «lenta e graduale» per tenere sotto controllo la curva epidemica.

L’autocertificazione

Molti ministri, tra cui Francesco Boccia e Roberto Speranza, spingono tutti ad avere ancora il massimo rigore anche in questa fase post emergenza. La paura di molti è che la popolazione possa intendere questa Fase 2 come la fine dell’emergenza, vista la ripresa di diverse attività. Per questo motivo non tutti nel governo sono favorevoli ad archiviare l’autocertificazione.

La preoccupazione di molti è rivolta soprattutto agli adolescenti. Questi sono non solo i più restii a rispettare il no agli assembramenti, ma anche quelli che facilmente possono venir meno ai divieti. Possibile quindi che per alcuni casi particolari la presenza dell’autocertificazione, ma per la maggior parte degli spostamenti è prevista maggiore libertà vista la conseguente apertura di numerosi negozi.

Gli spostamenti

Come detto ci sarà maggiore flessibilità sugli spostamenti. Sarà possibile andare a trovare i propri familiari o incontrare uno o due amici senza doversi giustificare, ma mantenendo le distanze oppure indossando le mascherine ed i guanti. Lo spostamento però è permesso solo all’interno della Regione. Non si esclude però che dopo un paio di settimane al massimo, in caso di dati bassi relativi ai malati, ci possa essere anche il permesso di andare nelle regioni limitrofe.

Anziani a due metri

Questione anziani. Si sta discutendo sulla proposta di Rezza, ossia quella di chiedere alle persone con più di 60 anni di rispettare una distanza di sicurezza doppia rispetto a quella di un metro, soprattutto quando le persone over 60 si trovano con estranei.

Quindi non un metro, ma bensì due. Si tratta di una norma pensata soprattutto per il rischio che si corre nei dei trasporti pubblici. Una norma però sulla quale sono diversi i ministri contrari. La distanza di due metri invece persiste in numerose occasioni, come ad esempio nei casi di sport all’aperto, quando questo venga praticato in compagnia.

Bagno in mare

La novità più importante da ieri è per chi vive in località vicine al mare. Per loro sarà possibile fare il bagno. Attenzione alla a quanto spiegato dal governo: «è sempre possibile svolgere l’attività motoria in prossimità della propria abitazione principale, o comunque di quella in cui si dimora dal 22 marzo 2020, con la conseguenza che è ammesso, per coloro che abitano in luoghi montani, collinari, lacustri, fluviali o marini — e sempre che non si tratti di soggetto per il quale è fatto divieto assoluto di mobilità in quanto sottoposto alla misura della quarantena o risulti positivo al virus — effettuare tale attività in detti luoghi (ivi compreso fare il bagno al mare/fiume/lago) purché individualmente e comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona». Quindi nessuna sosta sulla battigia o in spiaggia e per arrivare al mare non si necessita di spostamenti: «senza che si renda quindi necessario l’utilizzo di mezzi di locomozione pubblici o privati, né significativi spostamenti». Circa i parchi saranno riaperti di nuovo dal 4 maggio.

Imprese e negozi

Riapriranno numerosi cantieri pubblici già lunedì. Un protocollo che il prossimo 4 maggio sarà applicato anche ai cantieri privati. Questo è stato deciso nella giornata di ieri e fissa le norme per la sicurezza dei lavoratori. Dal 4 maggio ripartiranno anche altre aziende e tutti quei negozi di abbigliamento, scarpe, gioielli e altri generi.

Si trattano delle famose attività che non riguardano i beni «non di prima necessità» a patto che queste assicurino le condizioni di massima sicurezza. Quindi gli ingressi dei clienti saranno contingentati, e ogni cliente dovrà indossare la mascherina e fare la fila a distanza.

Cibo da asporto

Rimane confermato che i ristoranti e i bar non riapriranno prima del 18 maggio ma già dal 4 maggio sarà consentito il cibo da asporto. Un modo per far ripartire il settore e agevolare chi sarà penalizzato dalla riorganizzazione dei locali con meno posti a sedere.

 

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