Dalla Spagna, Brahim Diaz: “Real Madrid? Penso solo al Milan”

Conferenza stampa Brahim DiazBrahim Diaz è il giocatore rivelazione di questo inizio campionato. Il trequartista spagnolo che quest’anno ha già realizzato 4 reti è cresciuto moltissimo con l’allenatore emiliano nonostante gli infortuni e il Covid-19 che lo hanno bloccato. Il giocatore viste le ottime prestazioni con la formazione di Pioli è stato convocato anche dalla Nazionale A di Luis Enrique che ha speso belle parole per il trequartista. Brahim Diaz è arrivato al Milan in prestito con diritto di riscatto con il Real Madrid che potrebbe esercitare il contro riscatto a suo favore.

Conferenza stampa B. Diaz: “Devo solo lavorare. Non penso al Real Madrid”

Queste le parole del trequartista spagnolo in conferenza stampa:

Sul Covid: “Mi sento molto meglio. Ho superato il Covid nel migliore dei modi. Sto bene e sono molto felice di essere qui e sono grato al mister per l’opportunità”.

Sulla sfida contro la Svezia di Ibra: “Quando siamo al Milan siamo concentrati solo sul club. Ibra non pensa ad altro. E’ una partita importante per noi e per loro. Quando siamo lì pensiamo solo al bene del Milan, questa è una partita importante per entrambi”.

Sulla convocazione in nazionale: “Continuo ad impegnarmi. Voglio essere ad un buon livello per essere qui ed essere convocato. Ho avuto una reazione molto buona. Tutti sognano di giocare in Nazionale. La cosa più importante è vincere”.

Su cosa gli ha detto Luis Enrique quando è arrivato in ritiro: “Quello che mi ha detto Luis Enrique resta tra di noi”.

Sul suo futuro: “Sono un giocatore del Milan, e penso al Milan. Ora la cosa più importante è la nazionale, non penso al mio futuro”.

Sul suo ruolo in campo: “Posso giocare in più ruoli ma decide sempre e comunque  il mister. Io posso giocare dentro e fuori, l’importante è dare il mio contributo, ma decide il mister dove farmi giocare. Io ci sono per lui e per la squadra. Oltre ad essere un bravo allenatore, Luis Enrique è molto vicino a tutti noi giocatori ed è una brava persona”.

Sulla stagione al Milan: “Ora gioco di più, mi sento importante e questo mi dà motivazione e fiducia. Devo solo pensare a giocare, a dare il massimo e a sfruttare le mie qualità”.

Sui Mondiali: “Penso che dobbiamo concentrarci sul presente. Dobbiamo vincere, poi si vedrà. Sono fiducioso. Essere qui è un sogno che ho realizzato”.