Pioli prima di Milan-Napoli: “Saremo all’altezza della sfida di domani”

Conferenza Pioli Milan-Napoli: il tecnico rossonero ha parlato in conferenza stampa prima della sfida di domenica sera a San Siro sull’avversario, gli infortuni e le sue impressioni sulla sua squadra fin’ora.

Conferenza Pioli Milan-Napoli: “L’Inter non è ancora in fuga”

Sul cammino del Milan fin qui: “Stiamo facendo un buonissimo girone di andata ma mancano ancora 2 partite. Mi piacerebbe superare la quota 43 dell’anno scorso, bisogna riprendere a pedalare forte, dobbiamo, alzare il livello della nostra prestazione. La reazione della squadra ad Udine e all’eliminazione dalla Champions è stata quella che ha sempre avuto, buttarsi nel nostro lavoro con ancora più determinazione. Abbiamo rivisto le situazioni in cui siamo andati in difficoltà nelle ultime due gare e tutti hanno lavorato al meglio della condizione“.

I DUBBI DI FORMAZIONE PER MILAN-NAPOLI

L’Inter è in fuga?: “Non credo si possa parlare ancora di fuga, assolutamente non credo che i campionati si possano vincere a dicembre. L’anno scorso siamo stati in testa per buona parte del girone di ritorno e poi sappiamo come è andata a finire. Quello che è il nostro obiettivo è fare meglio dell’anno scorso e sarà fondamentale fare più punti nel girone di ritorno“.

Su Tonali e Brahim Diaz: “Sono convinto che Tonali possa crescere ancora tanto nelle letture sia difensive che offensive. Ma non abbiamo nessun giocatore che possa determinare da solo il risultato sia in negativo che in positivo. A Brahim può essere che il Covid gli abbia tolto qualcosa. Quando sei abituato ad allenarti con una certa intensità tutti i giorni uno stop forzato del genere si fa sentire”.

LE PAROLE DI KALULU A MILAN TV

Preoccupato per un eventule calo rossonero: “Se l’anno scorso non avessimo avuto un calo avremmo vinto lo Scudetto. Sarebbe stata una cosa fantastica passare dal decimo posto allo scudetto nel giro di un anno, ma è normale nel nostro percorso di crescita aver avuto quel calo. Quest’anno mi aspetto di fare più punti dell’anno scorso nel girone di ritorno. Noi non facciamo la corsa su nessuno, dobbiamo farla su noi stessi. Le nostre prestazioni contro Liverpool e Udinese non sono state delle migliori e ne siamo consapevoli. Domani il livello del nostro avversario è alto e dobbiamo essere all’altezza”.

Considerazioni sul prossimo avversario: ” Il Napoli non è del tutto speculare a noi perché giocatori come Anguissa e Zielinski si invertono le posizioni. La qualità tecnica può essere la chiave tattica. Con l’Empoli è stato un passo falso solo dal punto di vista del risultato: sappiamo quanto sia importante questa sfida, è comunque uno scontro diretto tra due formazioni che stanno facendo molto bene quindi mi aspetto un Napoli determinato e attento“.

DALLA FRANCIA IL SOSTITUTO DI KJAER

Se il problema infortuni sia superato e su Theo Hernandez: “Assolutamente sì perché lavoriamo per trovare delle soluzioni: il mese di novembre è stato un mese difficile per noi quindi abbiamo cercato di incrementare il lavoro di prevenzione e di recupero stimolando anche i giocatori ad essere più attenti nel lavoro quotidiano. Poi è vero che giocando così spesso è difficile ma siamo convinti che la situazione migliorerà. Theo ha avuto problemi, una sindrome influenzale, quindi ha sempre lavorato a parte: a oggi più no che sì, abbiamo tempo fino a domani per capire quale sarà la soluzione migliore“.

Infine una considerazione in vista della partita: “Mi piace avere del realismo positivo: non siamo fiduciosi perché speriamo che succeda qualcosa di particolare ma abbiamo le nostre certezze e le nostre qualità. Un gruppo così intelligente sa che deve fare meglio per mantenere le posizioni di vertice che sono diventate una costante. È realismo, non una speranza“.