Nasce il comitato “Sì Meazza” contro la demolizione di San Siro

Comitato Sì Meazza: il progetto dei due club meneghini per il nuovo impianto sportivo ha ricevuto l’ok da parte della Giunta Comunale; il processo sarà ancora lunga, ma le condizioni per creare il nuovo stadio non convincono tutti.

Comitato Sì Meazza: tante adesioni in poche ore

Il Comitato Sì Meazza ha richiesto esplicitamente di non abbattere il San Siro. Il Meazza, come da programma, dovrà restare intatto fino al 2026 e dopodiché sarà abbattuto parzialmente. La nuova organizzazione ha avuto numerose adesioni in poche ore, coinvolgendo anche persone famose come Milly Moratti, Claudio Trotta, Felice Besostri e  l’ex prefetto Bruno Ferrante.

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Nel comunicato del Comitato si legge: “Per la salvaguardia e l’eventuale ammodernamento del Meazza, per recuperare a verde l’immensa distesa di cemento attorno alla stadio, per riqualificare l’ambiente urbano peraltro già interessato da altre operazioni immobiliari. Ci auguriamo che il sindaco e la giunta portino rapidamente in Consiglio le motivazioni alla base della dichiarazione di pubblico interesse. Perché non c’è uno studio di fattibilità, non è definito il progetto e non c’è soprattutto una motivazione, come prevedrebbe la legge, sulla rinuncia al recupero dello stadio esistente”.

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Ancora: “In realtà il Meazza non sarebbe neanche da recuperare. Recentemente lo stadio ha ospitato gare importanti: dal derby alla semifinale e alla finale di Uefa Nations League. Nel 2016 sono stati fatti dal Comune ulteriori interventi per la sicurezza statica dell’impianto e l’adeguamento a norme internazionali, tali da consentire lo svolgimento della finale di Champions League”.