Chiellini su Ibrahimovic: “Lo ammiro tantissimo, mi è entrato nel cuore”

Chiellini su IbrahimovicChiellini su Ibrahimovic, il difensore e capitano della Juventus ha parlato dell’attaccante del Milan con cui ha condiviso lo spogliatoio bianconero nei primi anni della sua carriera.

Chiellini su Ibrahimovic

“Cristiano mi ha fatto una caterva di gol, però quello che mi è entrato nel cuore è Ibra. Siamo stati compagni, all’inizio, io giovanissimo cercavo sempre di confrontarmi con lui, lo seguivo ovunque, anche per accreditarmi agli occhi dei compagni e dell’allenatore. Accettare l’uno contro uno con Ibra significava guadagnare in rispetto. Non mi sono mai tirato indietro e da ogni sfida con lui sono uscito più forte e convinto, ha tirato fuori il meglio. Lo ammiro tantissimo”.


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Chiellini su Ibrahimovic e non solo

Nel corso della sua intervista al Corriere dello Sport, il numero 3 bianconero ha fatto anche un paragone tra Sarri e Allegri, suo ex tecnico ed ex allenatore proprio del Milan.

“Max è un esteta. È molto più brillante, più leggero, nei cinque anni è cresciuto in modo esponenziale, sa abbassare e alzare i toni. Ha una sensibilità che pochi hanno e che non ho riscontrato in molte persone, e non parlo solo di allenatori. Conoscevo Max, ma poco più di un ciao ciao, pur essendo entrambi di Livorno. Negli anni mi ha stregato, conquistato, sì. Ci ha dato un boost ulteriore. 

Sarri è molto più meticoloso, quindi è più simile a Conte che non ad Allegri, ma con princìpi e sistemi differenti. Si basa tanto sui numeri, è un amante del gioco, del possesso palla. Lui è un utopista ed è il primo ad ammetterlo, anche quando fa il 90 per cento di possesso palla pensa di poter andare oltre, un eterno insoddisfatto, insegue la perfezione”.