Calciomercato, con il coronavirus i giocatori potrebbero essere svalutati

Calciomercato coronavirus cessioni Milan – Alla luce dell’emergenza che il mondo sta affrontando a causa del coronavirus, si prospettano molti cambi di direzione anche per quanto riguarda l’universo calcistico. Una cosa da tener conto è la questione del prezzo dei cartellini dei giocatori. Quest’ultimi vedranno un abbassamento consistente del proprio valore di mercato e gli agenti avranno molto lavoro da fare per trarre il meglio dalle trattative che potrebbero intavolarsi.

Calciomercato coronavirus cessioni Milan: il caso di Gigio 

A tenere banco, in casa Milan, è la possibile cessione di alcuni big che potrebbero essere venduti per far respirare le casse rossonere. Ma ora la situazione rischia di complicarsi e incassare tanti milioni diventerà molto più difficile nei prossimi mesi. Il caso principe è quello del portiere Gigio Donnarumma. Il portiere potrà vedere un ridimensionamento del suo valore che, fino a poco tempo fa, si aggirava intorno ai 55 milioni di euro.


Calciomercato coronavirus cessioni Milan Donnarumma


In un’ottica futura, la sua cessione potrebbe essere considerata intorno ai 30-35 milioni di euro ma non di più. In questo caso il suo agente, Mino Raiola, potrà provare a imbastire un’asta per venderlo, al prezzo migliore, a squadre interessate come Juventus, Chelsea, Real Madrid su tutte. Altro caso quello relativo a Lucas Paquetà che rischia di vedere il suo valore di scendere dai 30 milioni iniziali ai 20 milioni di euro futuri.

Attenzione anche agli altri e ai ritorni

Giocatori in lista di partenza non sono tanti e la squadra rossonera non potrà sperare di ricavarne molto profitto dalle eventuali cessioni. In rosa, attualmente, ci sono Lucas Biglia e Jack Bonaventura che potrebbero essere ceduti ma non a molto data la loro età avanzata.


A RISCHIO ANCHE IL FAIR PLAY FINANZIARIO: ECCO LA SITUAZIONE


I calciatori che rientreranno dai prestiti a fine anno come Pepe Reina, Ricardo Rodriguez e i vari giovani sparsi in Italia saranno difficilmente vendibili ad un prezzo consono. Menzione, a parte, va fatta per la questione dei riscatti che, potrebbero essere ritrattati, a partire dalla situazione di Andrè SilvaRebic e Suso.

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