Albertini: “Milan basta guardare al passato, se no è difficile ricostruire”

Albertini Milan Tonali – In questi giorni Demetrio Albertini ha parlato del Milan ripercorrendo il passato, il suo addio e quella che deve essere la rinascita. L’ex Milan ha parlato in una diretta instragram con i colleghi di calciomercato.com, soffermandosi sull’interesse per Tonali.

Albertini Milan Tonali

Albertini sul passato al Milan e l’addio


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“Io ho finito la mia carriera al Barcellona, con tanti siamo ancora amici. Noi abbiamo avuto 15 giorni per preparare la finale contro il Barcellona e loro 3 giorni prima hanno vinto il campionato. Prima che se ne andasse io e Cruijff dovevamo giocare assieme a calcio. Lui era un giocatore universale e lo è stato anche da allenatore. Ringrazio Alberto Zaccheroni per le belle parole. Il mio ’98 non è stata una bella stagione perché per tre mesi ho preso l’Aulin per un problema all’adduttore.


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Quell’anno era di costruzione e siamo arrivati nelle ultime dieci giornate a giocarci lo Scudetto. Con il Milan si era rotto qualcosa. Tutti gli anni precedenti in cui hanno avuto le offerte per me non hanno mai considerato nulla, poi c’è stato un anno in cui hanno iniziato ad osservare le varie offerte. Se non fossi andato via avrei finito la carriera al Milan, ma avrei perso anche le esperienze con Atlético Madrid, Lazio e Barcellona”.


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Albertini Milan Tonali e ricostruzione

“Se andiamo indietro nel tempo diventa difficile ricostruire qualcosa. Vorrei che Tonali superasse quello che ho fatto io. Sicuramente è un giocatore diverso da me, ma mi piace tantissimo. Se dovessi dire qualcosa al Milan dico di costruire un gruppo di italiani. Io punterei molto su questa italianità”.

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